Complicità


in pizzeria si erano fatti “piedino” sotto il tavolo per tutto il tempo



Ho avuto tempo addietro un fidanzato all’apparenza garbato e di cultura raffinata, ma che aveva un lato insospettabile, molto perverso e cerebrale, fu lui che mi aiutò ad esprimere una parte morbosa di me ancora semi-inesplorata.

Quand’ero agli inizi della relazione con lui, ci fu ospite a casa mia un’amica di vecchia data. Lui fece con me una battuta sul fatto che la trovava piuttosto attraente, io per scherzo gli lanciai una sfida: “…e allora provaci!”, “Guarda che ci provo davvero…” rispose lui.

Delle amiche sappiamo che non c’è sempre da fidarsi, ma io ero tranquilla: in fondo era una mia cara amica da tanti anni. Uscimmo un giorno tutti e tre assieme, dovevamo andare in un posto dove io dovevo trovarmi per lavoro, e da lì avremmo poi proseguito in pizzeria. Tutto procedette normalmente: io finii il mio lavoro e poi andammo a cena, chiacchierammo tranquillamente del più e del meno e alla fine il mio fidanzato ci riaccompagnò a casa.

La mia amica salì prima di me e io restai giù per un po’ in macchina col mio fidanzato, che mi raccontò quanto segue: mentre qualche ora prima io ero impegnata a lavorare, loro due si erano seduti in disparte. Dopo un po’ lui aveva cominciato a prenderle la mano e lei non l’aveva ritratta, poi le aveva accarezzato i capelli e lei non aveva reagito, e infine era passato ai baci sul collo! Lei si limitava a frasi di repertorio del tipo “ma cosa fai?” oppure “ma ti pare giusto?”, ma intanto lo lasciava fare!

Non credevo alle mie orecchie! “Stai scherzando?! Stai scherzando!” ripetevo in modo ossessivo al mio fidanzato, man mano che procedeva col racconto! E non era tutto: in pizzeria, mente parlavamo, i due si erano fatti “piedino” sotto il tavolo per tutto il tempo, e quando io mi ero assentata un attimo per andare in bagno, si erano persino baciati!!

Ma che puttana!!!

Non ci potevo credere! Ero in preda a un turbinio di emozioni. Non potevo certo prendermela col mio fidanzato, in fondo a sfidarlo ero stata io… Avrei voluto spaccare la testa a quella puttana della mia amica, e nel contempo provavo una strana gelosia e improvvisa eccitazione morbosa. “Come vi siete baciati, così?” gli chiesi, e gli diedi un bacio focoso.
In fondo lui era stato sincero (…ammesso che non fosse tutto uno scherzo)

Nel dubbio decisi di far finta di niente, e il giorno dopo ci dovevamo rivedere tutti e tre assieme. La mia amica non disse nulla, finché nel pomeriggio sbottò: “Ti prego, oggi non lasciarmi sola col tuo fidanzato: quando non ci sei ci prova con me!”
“Ci prova soltanto?? -avrei voluto dirle- Brutta troia! Ma se lo hai pure baciato!!!” …e invece mi trattenni, feci la splendida e minimizzai: “Ma sì, è fatto così, gli piace scherzare!”

La mia amica restò di stucco, per non dire di peggio: non immaginava certo che io sapessi già tutto in anticipo, e allora perché me lo aveva detto in quei termini? Forse sperava di farci litigare per avere campo libero?
Quando lei ripartì, scambiò ancora degli sms col mio fidanzato, e perfino una telefonata erotica!

Lui fu sincero, mi fece leggere gli sms e mi tenne continuamente aggiornata, lei non seppe mai che io sapevo. Morale della favola, da quel momento considerai il mio fidanzato ancora più “fidanzato” e la mia amica molto meno amica!

Valentina

Le storie continuano con:
La Gelosia e la Passione


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