MARIKA - Una Serata Particolare

Sono Marika, ho 21 anni, è la prima volta che scrivo di un’esperienza, quindi spero che comprenderete se non sono ancora al 100%.

 

Ero in un DiscoPub in centro, con un amico, un fratello per me, mi aveva portato là per ballare e svagare la testa pensieri che mi affligevano a causa di una butta lite con il mio fidanzato.

 

Bevo diversi bicchierini prima di decidermi a buttarmi in pista, ma quando lo faccio sono felice. Noto che un ragazzo sui 25 mi sta fissando, mi giro per vedere dov’è il mio amico, lo vedo, sta flirtando con una tipa, una turista. Il ragazzo continua a fissarmi, in effetti a guardarlo bene è fantastico: alto, moro, due stupendi occhi verde scuro coperti da un paio di occhiali dalle lenti leggermente squadrate, camicia nera e jeans.

 

Mi avvicino al bancone per prendere qualche altro alcolico per togliermi la timidezza. Lui si avvicina, ha un profumo acre e sensuale, i miei sensi si mettono in allerta; in quel momento il DJ cambia musica, non sono un esperta in danza, ma è quel genere che si balla con i vari strusciamenti. Lui senza dire una parola mi prende la mano e mi trascina in pista, si struscia su di me e io su di lui, desidererei averlo, mi avvicino e lo bacio, poi come in una sorta di gioco esco dal locale, noto che lui mi ha seguita.

 

Vorrebbe baciarmi ancora, allora io metto fra le labbra la sigaretta e l’accendo. Lui sorride, ha una splendida dentatura e mi sussurra:

- “Vorrei vedere fino a che punto sei ostile con me”.

- “Mettimi alla prova” rispondo.

Mi porta nel retro, dove tengono le bibite, dice di essere un amico del proprietario.

 

Inizia ad accarezzarmi dolcemente i capelli con una sensualità che non avevo mai sentito prima,il collo, poi scende con il suo tocco delicato sul mio seno sodo e prosperoso, si sofferma a giocherellare con un capezzolo, lo stringe fra il pollice e l’indice. Non resisto più, sono tutta bagnata, lo voglio e lui sembra ascoltare il mio desiderio. Infila l’altra mano sotto il mio perizoma mentre inizio a sbottonargli i jeans.

 

Gli libero il sesso dalla costrizione dei vestiti, gli sflilo i pantaloni e i boxer, adesso lui è lì di fronte a me, con la camicia e il membro ritto, non resisto, comincio a leccargli la cappella e lo sento ansimare così gli prendo il sesso in bocca e mi muovo avanti e indietro mentre lui ansima, non voglio ancora che goda, mi alzo e ci spogliamo.

 

Mi siedo completamente nuda, senza pudore, allargo le gambe e lui ci infila la testa dentro, mi morde le labbra e poi infila la lingua, poi si scosta e mi dice: - “toccati”.

Mi tocco sulla punta della vagina, tutto bagnata, con il dito medio della mano destra, su e giù più volte sono vicina a l’orgasmo quando lui con un gesto deciso e improvviso mi penetra.

 

Lo sento grosso dentro di me, si muove bene, avanti e indietro,

- "sto per venire" gli sussurro,

allora lui esce e ricomincia a leccarmi la passera fin quando non sento tutti i muscoli contrarsi e i brividi lungo la schiena. Sono arrivata.

 

Adesso voglio fare godere lui, penso di sapere cosa possa piacergli, mi giro e gli offro il mio bel di dietro, lui accoglie l’invito, mi allarga le natiche e infila il suo cazzo ancora più duro nel buchino, all’inizio fa un po’ male, poi il piacere si fa sentire con i suoi movimenti, ansima, spingo il bacino più possibile verso di lui e lo sento tutto dentro, i testicoli sbattono su di me

- "mi stai facendo impazzire bellezza"

 

Dopo poco sento il suo sperma tiepido e vischioso che m’inonda, mi giro e inaspettatamente mi abbraccia forte……

Non ho mai saputo il suo nome, ma quella sera c’è stato qualcosa di diverso dal sesso.

 

Se volete contattarmi, potete farlo all’indirizzo:

tebila@katamail.com

 

Volevo far godere lui, pensavo di sapere cosa poteva piacergli...

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