Sappiamo bene che questo sito è dedicato esclusivamente all'erotismo visto con occhi femminili, ma purtroppo tra i classici della letteratura erotica sono ben poche le esponenti di quello che è stato troppo a lungo il "sesso debole".
A parte Saffo, Shahrazàd e poche altre, le donne erano sì oggetto ricorrente dei racconti, ma troppo impegnate ad essere angelicate o prostituite, per osare divenire loro stesse parti attive nei componimenti.
Perciò in queste pagine troverete anche scritti di autori maschi, che però abbiano almeno saputo trattare l'erotismo femminile con eleganza o ironia.
Tra questi vi è di sicuro messer Ludovico Ariosto.
Avreste mai pensato che, annidati tra i versi e le stanze dell'Orlando Furioso, ci fossero episodi tanto scabrosi e particolareggiati da incappare nei secoli nei tagli della censura? Leggere per credere!
Vi riportiamo qui un paio di estratti molto espliciti che raccontano in versi di Angelica, prima drogata e poi insidiata da un vecchio e bavoso eremita, segue una novella a sé stante che racconta di come l'infedeltà delle donne sia cosa impossibile da scongiurare anche per sovrani potenti e mariti piacenti. Morale della favola: mal comune, mezzo gaudio...
Valentina

