SWEET - Al Cinema

Serata strana…. serata ricca di emozioni.

Io e Simona ci siamo incontrate per un aperitivo con l’intenzione di guardare un film al cinema per distrarci… o meglio per farla distrarre… è un po’ preoccupata, delusa, triste…. del suo rapporto amoroso…

 

Nel locale non c’è molta gente e sorseggiando i nostri drink, lentamente le nostre sensazioni si amplificano dall’alcool che comincia a far effetto….

 

Confidenze, mille confidenze e sguardi…. l’intesa è grande e lo sappiamo entrambe…. l’ultima occhiata all’orologio e poi via, in direzione del cinema, la scelta?

Un film divertente, leggero e non impegnativo….

Cerchiamo il nostro posto, in alto centrale, non c’è molta gente, per il momento…io che ho sempre il ruolo dell’uomo quando sto con lei, la faccio passare avanti e accomodare per prima… un abbraccio lungo ed insistente con un bacio sfiorato sulle sue guance, la rassicurano un po’…

Si accoccola sulla poltrona e cerca di rilassarsi…azione facilitata dalla leggera ebbrezza che il drink ha sortito…

 

Intorno la gente comincia ad arrivare e a prender posto…accanto a me due posti liberi…

Si abbassano le luci e sul grande schermo cominciano a trasmettere i trailers dei film in programmazione…intorno rumori di fondo delle persone che chiacchierano fitto fitto, come per dirsi l’ultima cosa prima del silenzio della visione, rumori di pop corn, di snack scartati…

Ora le luci finalmente si spengono, segnale che, il nostro film, sta per cominciare…. accanto a me le poltrone sono state occupate da un ragazzo, nella poltrona più vicina, e accanto a lui la fidanzata….

 

Comincia il film, ed io accarezzo dolcemente i capelli di Simona che lentamente si sta adagiando al piacere del silenzio…. Ora non pensa a nulla, lo sento, la sua mente è sgombera di pensieri…

 

Muovendomi nella poltrona, per cercare la posizione più comoda per godermi la visione, sfioro la gamba del ragazzo accanto a me e che, a differenza della reazione solita, di scuse reciproche per l’eventuale disturbo, mi guarda con malizia… e la sua gamba di lì non si muove….

 

Questo suo atteggiamento fa scattare nella mia testolina fantasiosa una scintilla improvvisa, in un secondo assaporo l’idea di un gioco sottile…con questo ragazzo che al gioco voleva stare….

 

E il gioco comincia…

Abilmente infilo la mano fra le due poltrone passando sotto il bracciolo, trovando la sua gamba, che indossa un pantalone leggero, elegante, a giudicar dal tocco; la mia mano, piccola e nervosa, si insinua e comincia un dolce su e giù, tastando vivamente la sua anca per cercare di capire se continuerà a giocare con me …prima del “the end” del film….

 

Mentre mi diletto con lo sconosciuto, con l’altra mano continuo ad accarezzare i capelli di Simona, che dolcemente muove le sue palpebre alla ricerca della pace… le sue gote sono stanche per le lacrime versate nella giornata e l’effetto del drink l’aiuta finalmente a rilassarsi…

 

Il film scorre inesorabile e lo sconosciuto ora, astutamente sussurra alla ragazza di non sapere dove appoggiare il soprabito, così accavalla la gamba e ve lo appoggia sopra creando un “ponte” scuro sulle sue gambe dove ben presto sarebbe cominciata la mia esplorazione…

 

Mi sento eccitata, non ho mai fatto una cosa del genere, nemmeno con il mio ragazzo, se non per scherzo… eppure ora, l’idea di “toccare” uno sconosciuto con l’adrenalina della paura di essere visti dalla fidanzata o da chiunque altro mi fa impazzire….

 

Sento il mio sesso in trasformazione per questa eccitazione, si gonfia lentamente, si scalda, si bagna …e il piacere prende il via nelle mie vene.

Sento il mio potere fortissimo nei confronti di quest’uomo oramai in balia di me e in attesa delle mie prossime mosse….

Cambio leggermente posizione, allungando di più il mio braccio e con grande sorpresa oltre alla sua gamba incrocio la sua mano….. sorrido….

 

Sullo schermo intanto la commedia continua, cominciano le prime risa di chi davvero sta seguendo le scene… Simona, si assopisce lentamente, sotto l’effetto delle mie carezze e della stanchezza che prende il sopravvento….

 

E la mia mano sinistra nervosamente percorre la mano dello sconosciuto, ne esplora le dita, la loro lunghezza, la superficie della sua pelle , ne tasta il polso, sfiorandolo dolcemente sulla sua circonferenza… e lui sembra arreso, rapito da questa situazione che senz’altro non si aspettava…ma che lo eccita…

 

Sento i miei capezzoli prender una forma nuova, irrigidirsi come tirati verso l’alto da un filo invisibile ….avrei voglia di toccarli…

Con l’altra mano decido di liberarli e con un gesto molto lento e intimo la infilo nella coppa del mio reggiseno, dall’alto, scostando la maglietta attillata che indosso…. eccoli… consapevole di cosa e come mi piace, comincio a giocare con il mio seno, ruotando lentamente le mie dita intorno al capezzolo ora durissimo e lo tiro dolcemente, pizzicandolo continuando a pensare alla situazione in cui mi trovo, immaginando di guardare con un occhio di bue quella fila di poltrone, dove io mi sto divertendo a giocare con uno sconosciuto…

 

Ritorno al contatto con la sua mano e la sua gamba a tratti, ora lui decide di riemergere e accarezzare la fidanzata, per non farla insospettire dalle assenze sempre più prolungate delle sue carezze… rivolte a me….

 

E’ incredibile cosa mi stia accadendo… sento un calore salire verso il mio viso… e la voglia irrefrenabile di spingermi oltre…. scavallo le mie gambe e le allargo moltissimo in modo da toccare con il mio ginocchio il suo, che naturalmente non si sposta al contatto… lascio la sua mano e mi dirigo verso il suo sesso, decisa ad arrivare alla meta senza interruzioni di alcun genere, lui capisce e compie un leggero movimento verso di me per rendermi il percorso più semplice, la mia mano si trova sopra la sua patta e già sento il suo sesso irrigidirsi velocemente al calore delle mia mano…. ferma, immobile, per non far insospettire nessuno, comincio a sbottonare i pantaloni dello sconosciuto che non sono provvisti di zip, ma di piccoli bottoni… e ad ogni bottone slacciato il mio piacere aumenta per l’avvicinarsi della meta… ne sbottono tre e sento finalmente il tessuto dei suoi slip, e sotto qualcosa di viscido… è già bagnato, penso: “Giulia sei uno spettacolo”…..

 

Comincio, sempre in quella posizione, ad accarezzare a piena mano il suo membro che in pochi secondi prende forma sotto le mie carezze …sento il suo respiro più profondo e accanto a me Simona è oramai nel mondo dei sogni, continuo a toccarlo, ma vorrei di più!

Vorrei sentire la sua carne, mi allargo nei movimenti e tasto il contorno dei suoi slip, senza mai smettere di toccare il suo pene incredibilmente duro ….e sento il confine della stoffa, con un gesto abilissimo scosto l’elastico e arrivo a stringere il suo pene …e il mio sesso esplode …sento delle contrazioni fortissime ..sto avendo un orgasmo toccando il pene di uno sconosciuto…..bellissima sensazione di potere…

 

Con la mano libera con la quale mi stavo accarezzando il seno decido di dar ragione al mio piacere e infilo il cavallo dei miei pantaloni e arrivo al mio sesso, incredibilmente gonfio e naturalmente bagnato dai miei umori…l’immagine è forte: con una mano sul glande del suo pene e con l’altra dentro il mio sesso, godo di questo sottile piacere che stasera ho deciso di regalarmi….

 

Improvvisamente tutto si interrompe, la ragazza si sposta in avanti, stanca forse della posizione avuta fino a quel momento, e noi in modo rapidissimo ci stacchiamo, rientrando per un momento nella situazione di sconosciuti…

 

Simona a questo movimento apre gli occhi, mi guarda ed io come se nulla fosse, prendo la sua testa e la adagio sulla mia spalla, carezzando il suo viso per convincerla a continua re a dormire….

 

Il film è quasi a metà, credo, anche se la cognizione del tempo è completamente persa… sono girata di tre quarti ora verso Simona, e il mio sedere è lì vicinissimo alla sua gamba, lo sento fremere, sento che il gioco lo eccita troppo per poter rinunciare… e in un momento sento la sua mano che si spinge all’esplorazione del mio corpo, non ancora soddisfatto dal piacere…nervosamente la sua mano percorre il mio sedere e si insinua all’incrocio delle cosce spingendo fino al mio sesso…. lo vuol sentire… ora i miei movimenti sono più limitati per via della posizione che ho assunto per poter stare più vicina a Simona.

 

Con una mano ripercorro il mio corpo e affondo nuovamente le mie dita nel mio sesso e qui raccolgo un po’ di nettare, esco, cerco la sua mano che continua a battere sulla mia porta, sento le sue dita e lui sente l’umido delle mie, mi guarda e aspetta che io abbia terminato il passaggio delle mie per dirigere le sue alla bocca, infilando uno dopo l’altro ogni dito bagnato dai miei umori…. Succhia dolcemente, assaporando la dolcezza del mio sesso ed io faccio la stessa cosa, leccandomi le dita dolci e profumate…..

 

Ho voglia di godere nuovamente così, decido di ritornare sul suo pene e facendo un po’ di fatica riesco ad arrivarci e comincio e muoverlo con ritmo dapprima lento e poi via via sempre più costante lui si muove dolcemente per assecondare i miei movimenti e sento che vuole esplodere …non credo manchi molto, probabilmente sa che se non godrà ora, ci saranno poche altre possibilità, il film sta volgendo al termine ….

 

Io continuo e masturbarlo con vigore cercando di immaginare di poterlo avere nella mia bocca, succhiarlo e menarlo insieme, sento il suo piacere che arriva, sale, il suo corpo trema, decido allora di rallentare, prolungando così l’attimo in cui godrà copiosamente nella mia mano, ha un sussulto… respira e io ricomincio, decisa questa volta a terminare e farlo godere… qualche minuto ancora e uno spasmo preannuncia l’uscita vivace del suo sperma sulla mia mano, caldo ed abbondante, non smetto di menarlo fino a che l’ultima goccia trabocca dalla sua punta…

 

Sento che si trattiene moltissimo, forse ora nemmeno respira e vorrebbe urlare…

 

Riconduco la mia mano a me… cerco qualcosa per pulirmi…. e lui piegandosi verso di me facendo finta di cercar qualcosa, prende le mie dita in bocca e le succhia avidamente riprendendosi il suo sapore…

 

Questo suo gesto da una spinta alla mia eccitazione e sfiorando ancora la sua gamba con il mio ginocchio attiro la sua attenzione facendogli capire che potrà infilare la sua mano nei miei pantaloni aperti qualora volesse…..

Come in un’intesa perfetta decide di farlo e infila dall’alto la sua mano e arriva al mio sesso che al contatto con le sue dita calde e lunghe ha un sussulto, invadendo il mio corpo di un lungo orgasmo che produce nuovi umori caldi e avvolgenti… ho un sussulto, chino indietro la testa per sentire gli spasmi del mio piacere…

 

Il film è praticamente terminato, la gente comincia a muoversi sulle poltrone in attesa dei titoli di coda, Simona si gira, guardandomi, non si è accorta di nulla, si avvicina e mi sussurra “ho dormito tutto il tempo…” e io passo la mia mano sul suo viso e le rispondo “non preoccuparti.. te lo racconterò io se vuoi… è stato carino”….

 

Le luci soffusamente si alzano e le persone cominciano la discesa verso l’uscita….

 

Il mio sconosciuto? È accanto a me e non si muove sembra imbambolato, la ragazza lo tocca per avviarlo all’uscita, lui si gira verso di me, fa un respiro profondo e con il solo movimento delle labbra disegna la parola “grazie” …poi si alza e guida la sua ragazza davanti a lui all’uscita…

 

Io mi stiro dolcemente ancora sulla poltrona, prendo il cappotto e imbocco l’uscita abbracciando Simona …appagata dal piacere che ancora pervade il mio corpo e la mia mente….

 

 

Sweet

 

 

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L’idea di “toccare” uno sconosciuto con la paura di essere visti dalla sua fidanzata o da chiunque altro mi fa impazzire….

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